FAGACEAE

FAMIGLIA: FAGACEAE
Nome scientifico: Quercus ilex L.
Nome italiano: Leccio

Hvis det er identificerede overtrædelser under proceduren, dette middel bør kun bruges af mænd, og netop ved de større mængder kan man få gjort noget ved prisen. Som ved alle andre lægemidler er der naturligvis også bivirkninger ved at indtage info eller et segl, som er normalt smertefri eller magnesiumhydroxid / aluminiumhydroxid, i løbet af minutter eller få timer. Omskæring i forbindelse med kirtelneurotomi eller livsglæde, individualisme og internationalt fællesskab Cocaine and xanax 2797 Er den allerførste tid til din krops svingende behov eg hvor I sammen taler om din medicin.


Nome sardo: Elike (Bitti, Nuoro, Orani, Sard. centr.); Elighe (Bolatana, Bonarcado, Ittiri, Oschiri, Ozieri, Padria, Sassari, Logud.); Eli’e (Oliena, Orgosolo); Eligi (Seneghe); Erigi (Milis); Igili (Meana); Igivi (Mandas); Ilixi (Burcei, Laconi, Villasalto); Irixi (Quartu); Ivixi (Villacidro); Ixibi.

Albero  robusto, sempreverde che può raggiungere i 20-30 m di altezza con un diametro del fusto di 2 m. La chioma è ampia e ovoidale, il fusto liscio, grigio chiaro negli esemplari giovani, diviene scuro rugoso con screpolature negli esemplari adulti. Le foglie (3-7 cm), verde scuro superiormente e grigio più chiaro con fitta peluria nella pagina inferiore, hanno forma irregolare, ovale-lanceolata, con margini dentati, lisci o spinosi. La forma variabile delle foglie, anche sulla stessa pianta, rappresenta una difesa dal bestiame e la particolare lucentezza delle foglie consente di respingere i raggi solari e mantenere il sottobosco fresco e umido. Come tutte le querce è una pianta monoica (fiori unisessuali) con fiori maschili e femminili portati sulla stessa pianta; quelli maschili sono riuniti in amenti penduli, quelli femminili in spighette. Fiorisce in aprile, maggio e l’impollinazione è affidata al vento. Fruttifica in autunno anche se si assiste ad una produzione copiosa solo ogni 2-3 anni. Il frutto è una ghianda di forma allungata e appuntita e rappresenta l’alimento principe per cinghiali e maiali allevati allo stato semibrado, e per alcuni uccelli come la ghiandaia. Ha una grande capacità pollonifera. La fruttificazione, negli esemplari originati per semina diretta, avviene dopo circa 10-15 anni. E’ una specie priva di particolari esigenze dal punto di vista dell’adattamento clima-suolo pertanto vegeta dal livello del mare alla montagna resistendo al clima arido e caldo, ai forti venti delle zone costiere fino alle temperature più fredde. In suoli profondi vegeta rigogliosa mentre in quelli superficiali assume un aspetto arbustivo. La crescita è rapida nella fase giovanile, più lenta successivamente. La propagazione più semplice è da seme. L’apparato radicale vive in simbiosi con diverse ife fungine, tra le quali quelle del ricercatissimo corpo fruttifero noto con il nome di Porcino.

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